Concluso il Festival del Cambiamento 2026 a Trieste e Gorizia
Si è conclusa la quinta edizione del Festival del Cambiamento, svoltasi quest’anno a Trieste e Gorizia e dedicata al tema “Energia senza frontiere”. Per il secondo anno consecutivo Med-Or Italian Foundation ha contribuito alla realizzazione dell’iniziativa.
Il 5 e 6 ottobre si è svolta a Trieste e Gorizia la quinta edizione del Festival del Cambiamento, promossa dalla Camera di Commercio Venezia Giulia con l’International Strategic Network (ISN) e Med-Or Italian Foundation, in collaborazione con la Regione Friuli-Venezia Giulia. L’edizione 2026, dal titolo “Energia senza frontiere”, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, delle imprese, dell’università e della ricerca per discutere delle trasformazioni in corso nel sistema energetico internazionale.
La prima giornata, ospitata presso la Camera di Commercio Venezia Giulia a Trieste, è stata aperta dal presidente Antonio Paoletti, con i saluti istituzionali del sindaco di Trieste Roberto Dipiazza, del presidente di Unioncamere Andrea Prete, del presidente della Regione Friuli-Venezia Giulia Massimiliano Fedriga e del ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Gilberto Pichetto Fratin. A seguire si è tenuta una conversazione con Federico Rampini.
I lavori sono poi proseguiti con due panel dedicati, rispettivamente, agli effetti dei nuovi equilibri geopolitici sulla sicurezza degli approvvigionamenti e all’evoluzione del sistema energetico italiano ed europeo. Al confronto hanno preso parte, tra gli altri, Mohammed Baharoon, Lorenzo Ortona, Massimo Nicolazzi, Giuseppe Tripoli, Alessandro Gorla, Rodolfo Taccani, Giorgio Graditi, Davide Tabarelli, Carlo Andriolo e Filippo Rodriguez.
La seconda giornata, ospitata nell’Aula Magna del Polo di Gorizia dell’Università degli Studi di Trieste, è stata aperta dal presidente Antonio Paoletti, con i saluti istituzionali del sindaco di Gorizia Rodolfo Ziberna e Diego Bernardis, Consigliere regionale del Friuli-Venezia Giulia. Sui temi della transizione energetica, delle infrastrutture e delle tecnologie necessarie per accompagnare l’evoluzione del settore sono intervenuti Carole Nakhle, Luca Squeri, Alessandra Pasini, Diego Portoghese e Davide Falteri, cui è seguita una conversazione con Alec Ross.
L’ultima sessione ha affrontato il rapporto tra intelligenza artificiale, domanda energetica e materie prime critiche, analizzando le nuove geografie delle risorse, delle infrastrutture e delle catene del valore. Al panel hanno partecipato Sara Ibrahim Ahmed Elhag, Gianclaudio Torlizzi, Fausto Torri e Gianluigi Rozza, con la moderazione di Francesco Maria Talò. Le conclusioni sono state affidate alla viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, Vannia Gava.
Per Med-Or Italian Foundation, coinvolta per il secondo anno consecutivo nella realizzazione del Festival, l’iniziativa ha rappresentato un’ulteriore occasione di confronto sui principali cambiamenti geopolitici, economici e tecnologici che interessano l’Italia e l’Europa, con particolare attenzione alla sicurezza energetica, alle infrastrutture strategiche e alle nuove dinamiche della competizione internazionale.