La sostituzione di Aguila Saleh con Al-Salihin Abdulnabi al-Obeidi alla presidenza della Camera dei rappresentanti libica, il 6 ottobre, cambia gli equilibri in Cirenaica. Sostenuto da Haftar, Al-Obeidi punta a una leadership coesa e migliori rapporti con la Libia occidentale. Gli USA appoggiano il cambiamento, che potrebbe favorire compromessi su risorse e istituzioni, ma la sua durata dipende dalla legittimazione elettorale.
L'articolo di Ginevra Leganza
Si moltiplicano le voci circa un parziale ritiro delle forze statunitensi dal suolo europeo da parte dell’amministrazione Trump. Il punto di Giorgio Cella
Il nuovo report dell'Osservatorio Indo-Pacifico di Med-Or
L'entusiasmo reciproco tra UE e Canada per una più robusta sinergia bilaterale. Il punto di vista di Giorgio Cella
Radici e riflessi della sicurezza frontaliera tra il Nordafrica e la Coup Belt
Riproponiamo l'articolo di Ukraine open for business
A poche settimane dal voto del 3 novembre, i sondaggi indicano un possibile rafforzamento dei Democratici, con conseguenze per gli equilibri politici del secondo mandato presidenziale.
Il ritiro degli Usa dai territori iracheni lascia un nuovo spazio d’azione
L’Osservatorio sull’America Latina (LATAM) pubblica un secondo rapporto sulla congiuntura dedicato al Brasile
Il recente mutamento degli scenari strategici nella regione ha modificato la postura geopolitica della Monarchia del Golfo?
Il tour di Ursula Von Der Leyen nei Balcani occidentali per ridare un impulso inclusivo all’annoso processo di adesione. Tra promesse, orizzonti, competizione geopolitica: il nuovo strumento UE della Pre-enlargement policy reviews e il ritrovato principio del deepen as it widens
È online il nuovo numero di East Lines, l'approfondimento mensile curato da Med-Or Italian Foundation, questo mese dedicato al Caucaso
L’incontro tra Trump e Xi ha mostrato una gestione della rivalità sino-americana, non una risoluzione. Entrambe le potenze vogliono mantenere prevedibile la competizione, ma conservano strumenti di pressione economica e tecnologica. L’IA è una sfida: la sua autonomia e complessità potrebbero causare crisi difficili da gestire e attribuire
L’Osservatorio sull’America Latina (LATAM) pubblica il report “Monitoraggio LATAM Settembre 2026”
Economia, intelligenza artificiale e data center alimentano nuove tensioni nell’elettorato repubblicano in vista del voto. Il punto di Stefano Marroni
A pochi giorni dalle elezioni il Marocco avrà un governo guidato da Fatima Ezzahra El Mansouri. Il punto di vista di Francesco Meriano
È ora disponibile l’edizione di settembre del Med-Or Monthly Africa Report
Una analisi della ottantunesima sessione della United Nations General Assembly 2026: tra volontà di un ripristino della fiducia negli organismi multilaterali e un sistema internazionale sfibrato, dove la pace sembra camminare sul ciglio del baratro. I punti chiave del discorso finale di António Guterres
L'articolo di Ginevra Leganza
Online il quarto numero del nuovo report mensile di Med-Or dedicato all'Indo-Pacifico
All’avvicinarsi delle elezioni di Mid-Term, crescono i dubbi sulla tenuta della maggioranza repubblicana al Congresso. Il punto di Stefano Marroni
Si rafforza la cooperazione tra Israele e Marocco nella scia degli Accordi di Abramo siglati da Rabat nel 2020. Il recente incontro tra le rispettive delegazioni a New York supervisionato dagli Stati Uniti, tra aumentate sinergie economiche e l’impegno verso l’apertura delle sedi diplomatiche. La posta in gioco geopolitica
A poco più di un mese dalle elezioni, Israele si prepara al voto. Il punto di Anna Maria Cossiga
Il punto di vista di Emanuele Rossi
L’Osservatorio sull’America Latina (LATAM) pubblica il rapporto sulla congiuntura dedicato al Brasile
Il punto di vista di Francesco Narcisi.
Aperte le iscrizioni alla prima edizione del Master BiECI dell’Università della Calabria, in collaborazione con Med-Or Italian Foundation
I caccia inviati a Niamey e la visita del premier algerino a Bamako suggeriscono un cambio di rotta per la Repubblica nordafricana. Obiettivi e ostacoli della strategia algerina alla frontiera sud
Le recenti operazioni militari di Israele su suolo siriano sottolineano il ruolo sempre più delicato e al tempo stesso centrale di Damasco nei precari equilibri regionali. Sullo sfondo la rivalità ostile e la contrapposizione geopolitica tra Ankara e Tel Aviv. Il punto di vista di Giorgio Cella