Med-Or: alla Luiss il workshop di presentazione del progetto “Geopolitica, tecnologie e sicurezza nel Mediterraneo”
L’iniziativa è stata sviluppata da Med-Or Italian Foundation in collaborazione con la Luiss School of Government nell’ambito del bando “Geopolitica e tecnologia”, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CSF
Si è svolto il 25 marzo 2026, presso l’Aula The Dome del Campus Luiss Guido Carli di Viale Romania a Roma, il workshop di presentazione del progetto di ricerca “Geopolitica, tecnologie e sicurezza nel Mediterraneo. Evoluzione e sfide alla sicurezza globale nel Mediterraneo Allargato, tra competizione geopolitica e rivoluzione tecnologica. Quali prospettive per l’Italia?”. Il progetto è stato sviluppato da Med-Or Italian Foundation in collaborazione con la Luiss School of Government, nell’ambito del bando “Geopolitica e tecnologia”, promosso dalla Fondazione Compagnia di San Paolo e dalla Fondazione CSF.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto tra accademici, rappresentanti istituzionali ed esperti del settore sulle principali sfide geopolitiche e tecnologiche che interessano l’area del Mediterraneo Allargato.
I lavori si sono aperti con gli interventi introduttivi di Marco Minniti, Presidente di Med-Or Italian Foundation, Gaetano Quagliariello, Dean della Luiss School of Government, e Nicolò Russo Perez, Direttore della Fondazione CSF, che hanno illustrato obiettivi, struttura e prospettive del progetto di ricerca. Nel corso della giornata sono poi stati presentati i paper di ricerca, primi risultati delle attività sviluppate nell’ambito del progetto.
La prima sessione, dedicata al tema “Connettività trans-Mediterranea: infrastrutture strategiche e geopolitica, tra reti digitali, logistica e sicurezza”, si è concentrata sul ruolo delle infrastrutture materiali e digitali nella ridefinizione degli equilibri geopolitici regionali. Ne hanno discusso Raffaele Marchetti, Professore ordinario di Relazioni Internazionali e Direttore del Centro per gli Studi Internazionali e Strategici della Luiss Guido Carli, Francesco Talò, Inviato Speciale dell’Italia per il Corridoio IMEC, e Fabio Panunzi Capuano, Vice President Business Development & Corporate Diplomacy di Sparkle. La sessione è stata moderata da Enrico Casini.
La seconda sessione, “Minacce non convenzionali. I conflitti ibridi tra cyber-spazio, disinformazione e sicurezza marittima”, ha approfondito le nuove dimensioni della competizione strategica, con particolare attenzione alle minacce ibride e alle implicazioni per la sicurezza regionale. Sono intervenuti Giuseppe Italiano, Prorettore alla AI e alle Digital Skills della Luiss Guido Carli, Alessandra Ruggeri, Head dell’Unità Geopolitical Analysis di Leonardo International, e Andrea Savino, Vice President Unconventional Underwater Solutions Development di Fincantieri. Il dibattito è stato moderato da Ginevra Leganza.
La terza sessione è stata dedicata al tema “Sicurezza e transizione energetica. Energia, tecnologia e vulnerabilità strategiche: le sfide della transizione energetica nel nuovo multipolarismo internazionale”. Ne hanno discusso Jean-Pierre Darnis, Professore presso la Luiss Guido Carli e l’Università della Costa Azzurra, Giulia Genuardi, Managing Director di Enel Foundation, e Alessia Melcangi, Professoressa dell’Università La Sapienza e membro del Comitato Scientifico di Med-Or. La sessione è stata moderata da Matilde Vecchioni.
Il workshop ha rappresentato un’importante occasione di confronto e approfondimento sui principali trend geopolitici, tecnologici ed energetici che attraversano il Mediterraneo Allargato, contribuendo alla riflessione strategica su tematiche centrali per la sicurezza internazionale e per il ruolo dell’Italia nello scenario globale.