Med-Or in Visita a Gibuti per Discutere delle Dinamiche Regionali e di Connettività
La Med-Or Italian Foundation for Africa è stata ricevuta dal Ministro dell’Economia e della Finanze di Gibuti, Ilyas Moussa Dawaleh
Il Direttore Esecutivo di Med-Or Italian Foundation for Africa, Umberto Tavolato, si è recato in visita a Gibuti per incontrare il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Ilyas Moussa Dawaleh, nell’ambito di colloqui di alto livello in merito alle dinamiche regionali, agli sviluppi geoeconomici e alla cooperazione strategica nel campo delle infrastrutture.
Situato sullo stretto di Bab el-Mandeb, Gibuti occupa una posizione di straordinaria importanza strategica lungo uno dei principali corridoi marittimi mondiali. Lo stretto, largo circa 25 chilometri, collega il Mar Rosso al Golfo di Aden, e rappresenta un nodo centrale per il commercio internazionale. Si stima che tra il 10% e il 12% degli scambi globali e quasi un terzo del traffico mondiale di container percorra questo corridoio, che funge da collegamento tra i mercati europei e asiatici.
I recenti sviluppi geopolitici hanno ulteriormente evidenziato l’importanza di questo corridoio. A fronte della crescente instabilità nello Stretto di Hormuz, il traffico attraverso lo Stretto di Bab el-Mandeb ha assunto un ruolo ancora più centrale. Nonostante le criticità legate alla sicurezza e alle tensioni regionali, la rotta è rimasta operativa. L’Arabia Saudita ha già deviato circa 7 milioni di barili di petrolio al giorno – attraverso l’oleodotto East-West – verso il Mar Rosso, con l’obiettivo di investire ulteriormente in rotte alternative per ridurre la dipendenza da Hormuz.
In questo contesto, i colloqui si sono concentrati su come il Corno d’Africa possa valorizzare al meglio la propria posizione geostrategica per promuovere uno sviluppo sostenibile. Nonostante la regione continui ad essere interessata da rivalità tra i diversi stati e conflitti, entrambe le parti hanno sottolineato l’urgenza di rafforzare la cooperazione economica. In particolare, i colloqui hanno evidenziato la necessità di dare priorità alle iniziative infrastrutturali trasformative, capaci di favorire l’integrazione regionale e di creare, dunque, le condizioni per una stabilità duratura.
L’incontro ha inoltre approfondito le opportunità di cooperazione nel settore underwater, in cui l’industria italiana vanta competenze riconosciute a livello globale. Particolare attenzione è stata riservata allo sviluppo di studi di fattibilità, al trasferimento di conoscenze e alle iniziative di capacity-building volte a rafforzare le capacità locali e a sostenere il ruolo di Gibuti come hub regionale per la connettività marittima e digitale.
La Fondazione Med-Or ribadisce il proprio impegno nella promozione del dialogo, dell’innovazione e dei partenariati volti a favorire la pace, la resilienza e la prosperità condivisa in Africa e nel Mediterraneo allargato.