Approfondimenti

“Italia, Europa, NATO e il futuro del Mediterraneo”. L’evento della Fondazione Med-Or

Il 13 marzo si è svolta al Centro Alti Studi per la Difesa una Tavola Rotonda di alto profilo dal titolo “Italia, Europa, NATO e il futuro del Mediterraneo” promossa da Med-Or e Casd.

Mercoledì 13 marzo 2024 la Fondazione Med-Or e il Centro Alti Studi per la Difesa - CASD, hanno promosso una conferenza intitolata “Italia, Europa, NATO e il futuro del Mediterraneo” dedicata al futuro della sicurezza nel Mediterraneo, con particolare attenzione al ruolo dell’Italia nel contesto europeo e in quello atlantico, alle principali minacce che interessano il Fianco Sud della NATO e alle prospettive della cooperazione multilaterale nella regione.

L’evento, che si è svolto a Roma presso la sede del CASD, è stato aperto dai saluti introduttivi del Presidente del CASD Giacinto Ottaviani, e ha visto gli interventi di Marco Minniti, Presidente della Fondazione Med-Or, Marco Peronaci, Rappresentante Permanente della Repubblica Italiana presso la NATO, Jack Markell, Ambasciatore degli Stati Uniti d'America presso la Repubblica Italiana e Giuseppe Cavo Dragone, Capo di Stato Maggiore della Difesa. La tavola rotonda è stata conclusa dall’intervento del Ministro della Difesa, Guido Crosetto.

La discussione è stata moderata da Monica Maggioni, Direttrice Editoriale per l’Offerta Informativa della Rai.

Approfondimenti

Pragmatismo e capacità di dialogo. Così il Golfo è diventato centrale

Riproponiamo l'articolo pubblicato da "Il Messaggero" il 24 Maggio 2026

Leggi l'approfondimento
Eventi

Med-Or Italian Foundation sostiene l’organizzazione della prima edizione del Festival del Cinema Libanese in Italia

Dal 25 al 29 maggio 2026 si è tenuta a Roma la prima edizione del Festival del Cinema Libanese in Italia, organizzata anche con il sostegno di Med-Or

Leggi la notizia
Approfondimenti

Il meeting di Washington sui minerali critici

Il 4 febbraio 2026, si è tenuto a Washington D.C. il primo “Ministerial Meeting on Critical Minerals” a cui hanno preso parte 54 paesi e la Commissione Europea confermando la centralità di un tema tanto delicato quanto strategico come quello dell’approvvigionamento delle materie prime critiche.

Leggi l'approfondimento