Med-Or consegna il kit di teleriabilitazione “Homekit” all’Università della Giordania
Il 13 luglio 2026 ha preso avvio ad Amman la seconda fase del Progetto di Telemedicina sviluppato da Med-Or in collaborazione con l’IRCCS San Raffaele di Roma e l’Università della Giordania
Il 13 luglio 2026, presso il rettorato dell’Università della Giordania ad Amman, si è tenuta la cerimonia di consegna del dispositivo di teleriabilitazione di ultima generazione “Homekit”, segnando così l’avvio della seconda fase del progetto di Telemedicina sviluppato da Med-Or Italian Foundation in collaborazione con l’IRCCS San Raffaele di Roma e l’Università della Giordania.
Nel corso della cerimonia, il Direttore delle Relazioni Internazionali della Fondazione, Massimo Khairallah, ha consegnato l'Homekit al rettore dell’Università e membro dell’International Board di Med-Or, Nathir Obeidat. Alla cerimonia ha preso parte anche l’Ambasciatore d’Italia ad Amman, Luciano Pezzotti.
Nel quadro della collaborazione siglata da Med-Or nel 2024 con i due partner, è stato infatti avviato un progetto pilota di teleriabilitazione in Giordania rivolto a pazienti con traumi ortopedici post-traumatici e post-chirurgici, inclusi quelli derivanti da contesti bellici o emergenziali. La fase due del progetto prevede un programma di formazione rivolto al personale sanitario locale, realizzato dagli specialisti dell’IRCCS San Raffaele, con l’obiettivo di trasferire conoscenze, competenze tecniche e metodologie operative nel settore della teleriabilitazione. Il percorso sarà sviluppato secondo il modello “Training of Trainers” (ToT), affinché i professionisti giordani formati possano, a loro volta, trasmettere le competenze acquisite e contribuire alla diffusione del progetto a livello nazionale e regionale.
Al termine della fase di formazione, il kit - messo a disposizione con il contributo di Med-Or - potrà essere utilizzato e progressivamente integrato nei percorsi terapeutici e riabilitativi adottati dalle strutture coinvolte.
In questa prospettiva, l’iniziativa intende proporsi come un modello di riferimento replicabile anche in altri contesti territoriali e conferma l'impegno della Fondazione nel promuovere la formazione e il dialogo accademico tra l'Italia e i partner del Medio Oriente.