Riflessioni sull’avvicinamento politico tra EU e Canada
L'entusiasmo reciproco tra UE e Canada per una più robusta sinergia bilaterale. Il punto di vista di Giorgio Cella
Shortly after Canada and America became embroiled in the worst bilateral trade war in their modern history, the secure phones of Europe’s top leaders lit up with a trans-Atlantic call[1]. Comincia con questa colorita, quasi allegorica introduzione, l’articolo sulla nuova sinergia in essere tra UE e Canada apparso sulle pagine del Wall Street Journal: la stessa testata statunitense che ha dato particolare coverage alla volontà dell’amministrazione Carney di stabilire una più solida partnership con l’Unione Europea. Questo insieme di interazioni, inclusi i rapporti intessi dall’inviato speciale di Carney per l’Europa, sono culminate nella visita del premier canadese a Bruxelles del mese scorso, e nel suo importante discorso tenuto al Parlamento Europeo.
I contenuti chiave del discorso di Carney al Parlamento Europeo
An alliance for the future: con questa considerevole definizione, il premier canadese ha voluto definire le potenzialità del rapporto tra UE e Canada per l’avvenire. Carney, ha poi voluto sottolineare i principi e gli ideali fondamentali che formano quel denominatore comune valoriale tra le due rispettive realtà, evidenziando quei tratti comuni delle democrazie rappresentative che, nei rapporti con la presidenza Trump, si sono progressivamente sfilacciati: our commitment to the rule of law, and our unyielding defence of human dignity, individual freedom, and democracy that share the same deep roots the same unwavering dedication. In un altro velato riferimento all’amministrazione Trump, il premier di Ottawa ha poi così proseguito: deepening and widening our relationship will strengthen our sovereignty, improve affordability, opportunity and security for Canadian and European citizens, while safeguarding our ability to live our lives as we choose. In uno dei passaggi successivi, tuttavia, con qualche fraseggio cautelativo nei confronti della confinante superpotenza statunitense, Carney ha precisato come questa nuova sinergia UE-Canada non costituisca la creazione di un terzo blocco che possa trasformarsi in potenza rivale: […] “not proposing a third bloc in order to become a great-power rival […] We do not seek power to dominate others.
Il nuovo legame tra Ottawa e Bruxelles e la proposta del ruolo di associate member
Nel suo discorso sullo stato dell'Unione europea, che ha preceduto cronologicamente quello del premier canadese, Ursula von der Leyen ha invitato il Canada a divenire il primo membro associato del blocco comunitario[2]; il problema è che la Commissione non ha ancora, ad oggi, articolato nello specifico in che cosa consista esattamente questo nuovo status, e che cosa comporterebbe in concreto. I relativi dettagli sono infatti ancora in fase di elaborazione dai gruppi di lavoro tecnici: nel caso in cui tale istituto del member associate divenisse uno strumento ufficiale nella politica estera di Bruxelles, ciò potrebbe rappresentare un nuovo importante strumento per espandere la proiezione globale dell’Unione, legandola ad attori geopolitici fuori dal perimetro comunitario, forgiando così nuovi, potenziali equilibri di potenza. A tale proposta da parte europea, il premier canadese ha risposto con le seguenti parole: We welcome this ambition.... Canada and Europe should secure our strategic autonomy through deep cooperation in the full range of strategic capabilities, including critical minerals, defence industrial capacity, AI and compute, energy security, space, and payments. Una risposta non solo entusiasta, ma che, come è evidente, allarga questa potenziale nuova alleanza tra Europa e Canada di natura principalmente economico-commerciale, a una serie di altre dimensioni di cooperazione, incluse le aree chiave dell’intelligenza artificiale, della sicurezza energetica e dello spazio, configurando quindi tale sinergia su un piano progressivamente più strategico.
[1] D. Hinshaw, J. Parkinson, L. Norman, Mark Carney’s Audacious Bid to Make Canada an ‘Associate Member’ of the EU, https://www.wsj.com/world/euro...
[2] Mark Carney calls for an “alliance for the future” between the EU and Canada,