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Il ministro Bernini a Gibuti e il progetto promosso da Med-Or sull’Underwater

Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini si è recata in visita a Gibuti, dove tra i vari impegni istituzionali, ha anche visitato la stazione di approdo dei cavi sottomarini, al centro di un progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da Med-Or Italian Foundation

Il ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini si è recata in visita a Gibuti per avviare un percorso di collaborazione nei settori della ricerca scientifica e della formazione, a sostegno dell’impegno dell’Italia nel Corno d’Africa e nel quadro delle attività del Piano Mattei.

Nel corso della missione istituzionale, il ministro dell’Università e della Ricerca, ha anche visitato la stazione di approdo dei cavi sottomarini per le telecomunicazioni, sede di un progetto promosso dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e da Med-Or Italian Foundation, volto a rafforzare le capacità delle autorità gibutiane nell’ispezione e nella protezione di queste infrastrutture critiche.

L’iniziativa si inserisce nel quadro della cooperazione avviata da Med-Or con il Ministero dell’Economia e delle Finanze della Repubblica di Gibuti, sancita dalla firma di un Memorandum d’Intesa dedicato allo sviluppo di progetti congiunti nei settori delle infrastrutture critiche, della connettività digitale e del dialogo strategico.

Situata all’ingresso dello Stretto di Bab el-Mandeb, Gibuti rappresenta uno snodo fondamentale per la connettività digitale globale. Dal Paese transitano circa il 18% dei dati veicolati dai cavi sottomarini internazionali, grazie alla presenza di 12 cavi, sei dei quali collegati all’Italia. Attraverso questo progetto, Med-Or conferma il proprio impegno nel promuovere iniziative a sostegno del rafforzamento della cooperazione tra Italia e Africa.

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