News

Quale futuro per il Libano?

di Anna Maria Cossiga

Negli ultimi anni una difficile situazione economica sta colpendo il Libano. Che futuro potrebbe attendere il paese dei cedri? L’analisi di Anna Maria Cossiga

Negli ultimi 18 mesi, il Libano ha dovuto affrontare difficoltà devastanti. Secondo la Banca Mondiale, è probabile che la crisi finanziaria ed economica "si collochi tra i primi 10, forse i primi tre, episodi di crisi più gravi a livello globale dalla metà del XIX secolo"[1].

I dati più recenti, relativi al 2021, raccontano una triste storia: il PIL, che era di circa 52 miliardi di dollari nel 2019, è crollato, in proiezione, a 21,8 miliardi di dollari, con una contrazione del 58,1%[2]. Dall'inizio del 2022, la lira ha perso il 15% del suo valore[3] – complessivamente il 90% dal 2019. Secondo l'ultimo aggiornamento, il tasso di inflazione ha raggiunto il 224,39%[4]. A peggiorare la situazione, il governo ha in programma un'ulteriore svalutazione del 93% della lira e una conversione in moneta nazionale dei depositi in valuta nelle banche locali[5].

Il progetto di bilancio preparato per il 2022 prevede un deficit del 20,8% e, tra i piani inclusi, ci sono tasse e imposte per aumentare le entrate. Inoltre, potrebbe essere decisa anche l'adozione di tassi di cambio multipli, cosa che va contro alcune delle richieste stabilite dal Fondo Monetario Internazionale per aiutare il Libano[6].

Queste condizioni estreme hanno fortemente limitato il potere d'acquisto delle famiglie e i prezzi sono saliti alle stelle. Secondo i dati della Banca Mondiale 2021, "la quota di popolazione libanese sotto la soglia di povertà internazionale" avrebbe registrato un aumento di 28 punti percentuali[7]. In Libano, però, la povertà è "multidimensionale". Il suo tasso non è determinato solo dalle effettive carenze economiche, ma anche dalla mancanza di accesso a servizi essenziali come l'energia elettrica e l'assistenza sanitaria, o ad aree come l'istruzione e l'occupazione. Sulla base di tutto ciò, nel 2021 il tasso di povertà ha raggiunto l'82%[8].

Una delle principali preoccupazioni è la mancanza di carburante e di elettricità, e le interruzioni di corrente in tutto il paese possono durare 22 ore o più[9]. Il petrolio è arrivato dall'Iran, per il tramite di Hezbollah, ma non è stato sufficiente. Nel frattempo, vengono firmati accordi per portare l'elettricità nel paese, l'ultimo dei quali con la Giordania, la settimana scorsa, per fornire energia al Libano attraverso la Siria[10]. Questo accordo e quello già firmato l'anno scorso con l'Egitto dovrebbero essere finanziati dalla Banca Mondiale, ma sono considerati come semplici rimedi temporanei[11].

Nel paese la lotta politica è nel pieno del suo svolgimento. Sa’d Hariri, tre volte primo ministro e leader del partito Movimento del Futuro, si è dimesso dalla politica alla fine di gennaio e ha esortato il suo partito e i sunniti in generale a non partecipare alle elezioni di maggio. Hariri, che proviene da una famiglia politica molto importante e il cui padre Rafik è stato assassinato nel 2005, ha dichiarato di essere convinto che "non c'è alcuna opportunità per il Libano alla luce dell'influenza iraniana, della confusione internazionale, della divisione nazionale, del settarismo divampante e dell'inaridimento dello stato". Il suo partito è sempre stato considerato come un contrappeso e un argine al crescente potere di Hezbollah, sostenuto dall'Iran[12].

Altre sfide provengono dalla spaccatura con i paesi del Golfo, dopo i commenti dell'allora Ministro dell'Informazione che criticava il conflitto in Yemen. Tra gli sforzi per ravvivare le relazioni, il Ministro degli Esteri del Kuwait ha visitato Beirut il 22 gennaio, presentando 12 richieste, tra cui un cambiamento politico in Libano e il disarmo delle milizie di Hezbollah[13]. Per tutta risposta, il Ministro degli Esteri libanese le ha rifiutate, affermando che il gruppo è un "partito libanese per eccellenza", parte del governo, che però non domina la politica libanese[14].

La Banca Mondiale, il FMI, i paesi arabi e la comunità internazionale in generale chiedono riforme economiche, finanziarie e politiche, fondamentali per fornire aiuti ed evitare la completa distruzione del tessuto economico e sociale del paese. Eppure, non si vede nessun reale cambiamento all’orizzonte.

Ma la vera domanda è: il Libano avrà un futuro? Mettendo da parte la crisi multidimensionale che l'élite politica ha causato e che ora sta inefficacemente cercando di gestire, un dato sembra essere quello più minaccioso: la povertà crescente, la mancanza di accesso all'istruzione e gli alti tassi di disoccupazione stanno causando una vera e propria fuga di cervelli. Esperti in tutti i campi e lavoratori altamente qualificati stanno fuggendo dal paese, mentre, secondo un recente sondaggio, il 77% dei giovani libanesi avrebbe intenzione di partire in cerca di migliori opportunità[15]. Questo mette ancor più gravemente in pericolo la rinascita e il futuro del paese.


[1]https://openknowledge.worldbank.org/bitstream/handle/10986/35626/Lebanon-Economic-Monitor-Lebanon-Sinking-to-the-Top-3.pdf?sequence=1&isAllowed=y, p11).

[2]https://openknowledge.worldbank.org/bitstream/handle/10986/36862/LEM%20Economic%20Monitor%20Fall%202021.pdf?sequence=2&isAllowed=y.

[3]https://www.reuters.com/world/middle-east/lebanons-currency-plummets-again-amid-financial-crisis-political-deadlock-2022-01-11/.

[4]https://tradingeconomics.com/lebanon/inflation-cpi.

[5]https://www.reuters.com/markets/rates-bonds/lebanon-plan-sees-93-currency-slide-turns-bulk-fx-deposits-pounds-2022-01-31/.

[6]https://library.eurasiagroup.net/document/view/wfpub_eurasia_10072_519242fc/wfpub_eurasia_10072_519242fc.html.

[7]https://www.worldbank.org/en/country/lebanon/publication/economic-update-october-2021.

[8]https://www.unescwa.org/sites/default/files/news/docs/21-00634-_multidimentional_poverty_in_lebanon_-policy_brief_-_en.pdf.

[9]Ivi.

[10]https://www.al-monitor.com/originals/2022/01/lebanon-signs-new-electricity-deal-jordan-syria.

[11]https://library.eurasiagroup.net/document/view/wfpub_eurasia_10072_519242fc/wfpub_eurasia_10072_519242fc.html.

[12]https://www.nytimes.com/2022/01/24/world/middleeast/saad-hariri-lebanon-quits.html.

[13]https://library.eurasiagroup.net/document/view/wfpub_eurasia_10072_519242fc/wfpub_eurasia_10072_519242fc.html.

[14]https://www.aljazeera.com/news/2022/1/29/lebanon-will-not-hand-over-hezbollah-weapons-foreign-minister.

[15]https://foreignpolicy.com/2021/12/26/lebanon-economic-crisis-politics-covid-2021/.

Approfondimenti

Libano, per la ripresa la strada è in salita

Il Libano tenta di risollevarsi, con l’aiuto del Fondo Monetario Internazionale, dal dissesto economico-finanziario. Ma le tensioni interne ed esterne rischiano di interrompere sul nascere il processo di ripresa. L’analisi di Daniele Ruvinetti

Leggi l'approfondimento
Approfondimenti

Libano: cosa dicono i risultati elettorali

Alcune possibili indicazioni che arrivano dai risultati elettorali per l’elezione del nuovo Parlamento libanese, mentre nel paese continua la grave crisi economico-sociale.

Leggi l'approfondimento
Comunicati stampa

Fondazione Med-Or: firmato un accordo di collaborazione con il Libano

  • Settori di interesse dell’accordo: promozione e insegnamento della lingua italiana in Libano, alta formazione e educazione
Leggi il comunicato